L’aeroporto di Pau-Pyrénées ha compiuto un ulteriore passo avanti nello sviluppo della propria connettività aerea, pubblicando un bando per l’operatività di un collegamento condiviso con Paris-Orly. Questa rotta, attesa dai viaggiatori del Sud-Ovest della Francia, dovrebbe rafforzare l’accesso diretto alla regione parigina senza dover effettuare coincidenze imposte in altri hub. 2 compagnie aeree, Volotea e Amelia, hanno presentato la propria candidatura per operare il servizio secondo una formula di ripartizione del traffico, un modello di delega di servizio pubblico (DSP) che concilia gli obiettivi di collegamento con i vincoli economici. Il sistema mira a garantire una frequenza regolare tenendo al contempo sotto controllo i costi, in particolare per i passeggeri che viaggiano per turismo o per lavoro e cercano un’opzione diretta verso un importante hub internazionale.
Il collegamento Pau-Paris-Orly costituisce una rotta strategica per l’aeroporto di Pau, poiché consente agli utenti di raggiungere facilmente uno dei principali hub francesi, dal quale partono numerosi collegamenti nazionali e internazionali. A differenza dei voli diretti per Paris-Charles de Gaulle, che servono soprattutto le rotte a lungo raggio, Orly offre accesso a destinazioni nazionali, mediterranee ed europee, con orari adatti ai viaggiatori che si spostano per turismo. L’interesse delle compagnie per questa rotta riflette la domanda costante di voli diretti per la capitale, sia per soggiorni brevi, sia per viaggi d’affari o coincidenze verso altre parti del mondo. La decisione finale sull’assegnazione di questa rotta potrebbe essere resa nota nelle prossime settimane, dopo l’esame delle proposte dei candidati. Una volta confermata la rotta, i voli Pau Parigi dovrebbero essere attivati per l’estate 2026 o per la successiva stagione invernale, con un calendario e frequenze adeguati alla domanda del mercato regionale e ai vincoli operativi.







